sabato 4 giugno 2016

Glock Survival Knives & Field Knives

categoria: coltelli, vanga, vecchie riviste

Coltelli e vanga della ditta Glock

La ditta austriaca Glock, famosa per le innovative pistole polimeriche, ha prodotto baionette e vanghe da campo per l'esercito austriaco.
Dalla baionetta sono derivate i coltelli modello 78 e modello 81 (dotato di lama a sega). Vedi articolo blog 03/10/2015.
La vanga da campo ha un meccanismo di bloccaggio in quattro posizioni e un manico estensibile in cui è contenuta una sega con la punta a cacciavite, molto efficace su rami sottili e per tagliare grosse corde.
La funzione sega deve essere però considerata di emergenza, in quanto la scarsa lunghezza della lama e il modesto sistema di fissaggio all'impugnatura non dovrebbero permettere tagli profondi nel legno senza il rischio di incastrarla o rovinare l'anello di fissaggio/filetto dell'impugnatura.








Swiss Champ Survival Kit

categoria: coltelli, vecchie riviste

Il survival Kit secondo Victorinox

La recensione del modello "Swiss Champ" della ditta Victorinox e del survival kit abbinato ad esso, apparso sulla rivista American Survival Guide nel Marzo 1988.










lunedì 30 maggio 2016

La baionetta tuttofare

categoria: coltelli

La baionetta tuttofare

baionetta russa


baionetta Extrema Ratio e particolare che illustra la funzione taglia-fili

Alle nuove generazioni, ormai assuefatte alla bomba atomica, i missili intelligenti, i droni e i sistemi di guerra chimico-biologici, la baionetta può sembrare un oggetto anacronistico privo di qualsiasi valore bellico, un “pezzo da museo”, eppure questa lama resterà ancora per molto tempo a fianco del fante moderno, perchè tutti gli eserciti ritengono utile mantenere nella dotazione dei loro soldati un semplice e “primordiale” attrezzo quale la baionetta, ormai sempre più simile a un coltello.

Il testo seguente è un capitolo tratto dal libro “Baionette Italiane ,1814-1991” “Editoriale Olimpia di Cesare Calamandrei.

Baionetta Tuttofare
Al di là dell'immagine romantica e risorgimentale della baionetta tesa in avanti sui fucili dei fanti piumati, dei granatieri, al di là delle apoteosi, delle simbologie più o meno banali, nella realtà del semplice fante, umile e sconosciuto, la baionetta assunse ruoli totalmente diversi, contrapposti all'iconografia ufficiale. E ben ne ha riassunti gli aspetti il Generale Vittorio Luoni in una gustosa pagina del suo diario del periodo passato in Russia, tratta dalla sua opera «Un anno sul fronte russo», pubblicato a cura della Rivista Militare.

Per il fante, la baionetta era un attrezzo polivalente che sopperiva a numerose necessità al fronte: era insieme scure e apriscatole, picchetto da tenda e coltello per il pane o il formaggio, era cacciavite, era attaccapanni nel rifugio e vanghetta per scavarsi un precario riparo, o per saggiare il terreno in cerca di mine. Ed anche e non solo al cinema, rasoio. Ma nel tempo ebbe i ruoli più diversi: le vecchie baionette a manicotto, a lama triangolare, piantate in terra o in un rozzo tavolo o su una panca, servirono egregiamente da candeliere. Dopo la battaglia delle Piramidi, molti soldati dell'esercito napoleonico piegarono a gancio le loro baionette e, assicuratele con una legatura alla canna o a pertiche o canne di fiume, se ne servirono per recuperare dalle acque del Nilo i cadaveri galleggianti dei Mamelucchi che portavano sempre con sé le loro ricchezze.
Le immagini di tanti films e tante foto della seconda guerra mondiale ci hanno mostrato poi tanti fucili con baionetta piantati in terra con sul calcio un elmetto: segnalavano la presenza di un caduto.
Con la baionetta si arrostivano pezzi di carne su fuochi improvvisati, si tagliava alla meglio l'erba per i muli, o la si usava per schiodar coperchi delle cassette di munizioni o di razioni così come la si usava come presa a terra per un impianto radio o anche, sempre più raramente avvicinandosi a noi nel tempo, guarda caso, in cima al fucile come arma d'assalto.
Un insieme piuttosto insolito è costituito dalla baionetta inglese N 4 MK II e dal picozzino da campo britannico (forse distribuito anche alle nostre Forze Armate) e che, a quanto pare, non incontrò molto successo presso la truppa. Il manico del picozzino (smontabile) era munito inferiormente di una testa metallica che ricalcava dimensionalmente la forma e le caratteristiche della volata del fucile inglese MK IV sulla quale si poteva inastare la caratteristica baionetta a chiodo. L'uso non era, in questo caso, come si può pensare per combattimento bensì come una sonda per rintracciare le mine.




la baionetta: apriscatole e posata

venerdì 27 maggio 2016

United Cutlery M48 Ops tactical Sawbuck Smatchet Knife

categoria: coltelli, sopravvivenza, survival


United Cutlery M48 Ops tactical Sawbuck Smatchet Knife

I tecnici della United Cutlery si sono chiaramente ispirati all'attrezzo da sopravvivenza in dotazione agli spetnaz russi  (vedi articolo blog 14/11/2014). Se "copiare" è in genere una cosa brutta da fare quando si siede sui banchi di scuola, in questo caso mi sento di scusare i disegnatori di questa ditta americana, perché ci permettono di avere a disposizione un poliedrico attrezzo utile nelle situazioni di sopravvivenza, disegnato e testato dalle truppe speciali russe su tutti i fronti ed in ogni condizione.
Le differenze/migliorie rispetto al modello originale riguardano la conformazione della sega e della dentellatura della lama, oltre alla mancanza di un vano porta oggetti nel manico (alloggiatili più comodamente in un contenitore da fissare al fodero Molle compatibile), in questo modo la lama è più semplice da costruire e si guadagna in robustezza.




Specifications
Blade Length: 8"
Overall Length: 13-3/7"
Full-tang 420 stainless steel blade
Titanium electroplated blade finish
Multifunctional survival blade
Rugged slip-free handle design

MOLLE compatible sheath


sabato 14 maggio 2016

Jeremy Wade salva un naufrago su isola deserta

categoria: episodi di sopravvivenza

Jeremy Wade salva un naufrago su isola deserta

di  Marcello Guadagnino | Pubblicato sabato, 14 maggio, 2016  Italian fishing TV

 

La troupe di River Monster, il celebre programma televisivo dedicato alla pesca ha salvato un naufrago da un’isola deserta.

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Aveva già detto le sue ultime preghiere. Cosi racconta Jeremy Wade dopo aver salvato da morte certa un uomo rimasto intrappolato per tre giorni su isola deserta nel Nord dell’Australia. La troupe stava girando l’episodio intitolato “Morte in Down Under“. Le riprese ed il ritrovamento sono avvenute nel novembre scorso ma la notizia si e’ diffusa soltanto la settimana scorsa dopo la messa in onda della puntata sul canale americano Animal Planet. Sembra che l’uomo si sia perso dopo essere sbarcato sull’isola in cerca di ostriche. Era da solo e la sua barca sembra sia stata trascinata in mare dalla corrente.  La troupe ha avvistato l’uomo che urlava davanti ad una caverna dove ha passato gli ultimi tre giorni. La prima richiesta dopo il salvataggio e’ stata subito dell’acqua. L’uomo ha accusato anche un colpo di calore e dice di essere rimasto privo di sensi per diverso tempo. Con una temperatura media in quel periodo di 43 gradi l’uomo non avrebbe potuto resistere ancora per molto tempo.

Resistenza agli antibiotici. L'era post antibiotica.

Categoria: farmacologia

Resistenza agli antibiotici. L'era post antibiotica.


Un possibile scenario apocalittico per l'umanità è quello in cui le infezioni sono fuori controllo, divenute resistenti agli antibiotici a disposizione del medico, riportando il mondo, dal punto di vista sanitario, al periodo precedente alla seconda guerra mondiale.


Questo scenario è oggi una minaccia concreta per la salute pubblica mondiale, come più volte ricordato dall’OMS, dalle istituzioni europee e italiane, a causa dell’utilizzo eccessivo e inappropriato di antibiotici per uso umano e veterinario.


Questo allarme mondiale, purtroppo, non ha ancora una grande eco a livello della popolazione, che conserva ancora una grande fiducia nell'efficacia degli antibiotici e insiste in comportamenti errati, come l'autoprescrizione inappropriata o l'interruzione prematura della terapia ai primi segni di miglioramento dei sintomi.

Uno studio è stato effettuato in sette Paesi europei, tra cui l’Italia, e nel dettaglio, su 9.313 pazienti italiani intervistati, il 9% ha affermato di utilizzare gli antibiotici senza ricorrere ad una prescrizione medica e di questi l’87% utilizza le rimanenze di confezioni di antibiotico disponibile in famiglia. Questi comportamenti favoriscono l'instaurarsi delle resistenze nei batteri perché questi si trovano di fronte concentrazioni e tempi di contatto con il farmaco insufficienti a distruggere tutti i patogeni presenti, quindi l'individuo vede solo un iniziale miglioramento dei sintomi, ma non ha debellato la malattia, che si può riaffacciare in un secondo momento, non più controllabile con lo stesso antibiotico.

possibili meccanismi di resistenza microbica agli antibiotici

martedì 3 maggio 2016

SOSTANZE PRIVE DI TOSSICITÀ APPREZZABILE (per le quali non occorrono provvedimenti terapeutici particolari)

categoria: pronto soccorso
Ingestione di sostanze poco pericolose da parte dei bambini
In un contesto civile, un'attimo di distrazione da parte del genitore porta a una corsa in ospedale e una telefonata da parte del medico al centro antiveleni per i chiarimenti del caso, quando un bambino scambia per commestibile qualcosa che si trova abbastanza facilmente in casa.
Quando invece il contesto è diverso e il medico è irraggiungibile?

SOSTANZE PRIVE DI TOSSICITÀ APPREZZABILE (per le quali non occorrono provvedimenti terapeutici particolari)
Sostanza
Dose limite
Eventuali pericoli
Antibiotici
Fino a 8-10 volte la dose terapeutica (solo per sovradosaggi acuti)
Reazioni allergiche, shock anafilattico in sogg. sensibilizzati
Anticoncezionali
30-40 compresse
Solo per donne in età feconda: blocco ormonale
Bagni schiuma
50-100 ml
Effetto emetico e purgativo; inalaz. di schiuma con asfissia in corso di emesi o gastrolusi
Capsule deidratanti-essiccanti per medicinali
Quantità illimitata (silicati inerti)
Corpo estraneo da eliminare
Cenere di sigaretta
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Pericolo solo per mozziconi sigarette e tabacco non bruciato
Colori a tempera
Contenuto di un tubetto

Pericolo per alti quantitativi di preparati per uso artigiano o professionale, non di marche note
Dentifrici
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Detersivi liquidi o in polvere per indumenti delicati
1/2-1 misurino per bucato, puro o sciolto
Effetto emetico e purgativo; inalaz. Di schiuma con asfissia in corso di emesi o gastrolusi
Fertilizzanti per piante di appartamento
Varia composizione ma sempre di bassa tossicità: minimo 1 g/Kg
pericolosi quelli che contengono nitrati (eccezionalmente metemoglobinemia)
Fiammiferi (cerini, svedesi, da cucina)
20-30 capocchie (12 se da cucina)

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Inchiostro penne biro
Contenuto intero di una penna nuova
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Insetticidi per zanzare in tavolette da bruciare o cartoncini da riscaldare
Fino a una tavoletta intera (non bruciata)
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Liquidi a basso punto congelamento, chiusi in forme plastica, usati come refrigeranti per cibi e bevande
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Mercurio metallico
Contenuto mercurio termometri; contenuto sacchetto tubo Miller-Abbott
Pericolo per frammenti vetro o inoculazione nei tessuti di Hg metallico (ad es.: ferite)
Saponette
1/2 saponetta
Effetto purgativo
Shampoo non medicati
Due-tre sorsi (e più)
Effetto emetico e purgativo; inalaz. di schiuma con asfissia in corso di emesi o gastrolusi
Vitamine
20-100 volte la dose terapeutica per vit. A e D; illimitata per altre
A - ipertensione endocranica
D - vomito, diarrea, squilibri elettrolitici e Ca