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martedì 29 settembre 2015

scheda: allergia

Categoria: pronto soccorso

Allergia

L'allergia è determinata da una particolare risposta del sistema immunitario.
Alcuni agenti (come polline, acari, polvere, farmaci etc) sono riconosciuti come estranei (allergeni) dagli anticorpi del nostro organismo, i quali attivano varie cellule responsabili dei sintomi tipici dell'allergia (da un semplice bruciore/rossore fino allo shock anafilattico).
In alcuni casi il primo contatto del soggetto con l'allergene da una prima risposta limitata, ma lo "sensibilizza" e un secondo contatto con l'allergene scatena una reazione più violenta.
Le allergie si manifestano in varie forme, isolate o combinate: bruciore e prurito a occhi, pelle, mucose nasali, oppure asma, rinite, orticaria, eczema.




Allergie oculari
Si manifesta con bruciore, fastidio alla luce, prurito, lacrimazione, tumefazione della congiuntiva (spesso si associa ad una rinite allergica od una forma allergica generalizzata, oppure scatenata dal contatto con lenti poco pulite, peli di animali domestici).


Orticaria ed Angioedema
L'orticaria coinvolge porzioni superficiali della pelle e si presenta con pomfi circoscritti, dai margini rosso vivo e un centro meno rosso tendente al pallido.
L'orticaria è intensamente pruriginosa e se colpisce il viso coinvolge occhi e labbra.
L'angioedema è un edema localizzato che coinvolge strati profondi della cute e del sottocute. Spesso orticaria ed angioedema si associano e sono dovuti all'ingestione di tante sostanze (derivate del latte, crostacei, vari farmaci).
L'angioedema coinvolge spesso la gola (laringe).



Trattamento
Le forme di allergia sono diverse e il trattamento varia secondo il tipo di allergene e della sintomatologia:
- alla presenza di sintomi agli occhi come bruciore, fastidio alla luce, prurito, lacrimazione, gonfiore della congiuntiva, il trattamento prevede l'utilizzo di colliri ad azione decongestionante. Nei casi più seri si ricorrere a colliri a base di idrocortisone, acquistabili solo su prescrizione medica;
- alla presenza di orticaria, cioè porzioni superficiali della cute con pomfi circoscritti, dai margini rosso vivo, in rilievo, con un centro meno rosso tendente al pallido e sensazione di prurito intenso, è necessario assumere compresse di farmaci antistaminici dietro consiglio medico e applicare localmente preparati a base cortisonica o prodotti specifici.



Consiglio
Evitare l'assunzione di sostanze che in passato hanno portato allo sviluppo di una reazione allergica.


lunedì 15 dicembre 2014

farmaci per l'automedicazione delle vie respiratorie: allergie respiratorie

Allergie respiratorie

L'allergia è una esagerata risposta a uno stimolo di per sé innocuo. Nel caso delle allergie respiratorie, gli stimoli (detti "allergeni") raggiungono il naso, la gola, i bronchi o gli occhi, scatenando delle risposte difensive esagerate nell'organismo, che hanno l'obiettivo di allontanare questi sostanze estranee, ma innocue: il naso gocciola, si starnuta (rinite), i bronchi si chiudono (asma), si scatena una tosse stizzosa, gli occhi si infiammano e iniziano a lacrimare (congiuntivite). Gli allergeni più comuni sono i pollini delle piante, le spore di alcune muffe, l'acaro della polvere e il pelo degli animali.
La risposta difensiva attuata dall'organismo produce degli anticorpi e coinvolge anche i mastociti, che arrivati nelle sedi del contatto con l'allergene si fanno esplodere, liberando numerose sostanze infiammatorie, tra le quali l'istamina che causa la dilatazione dei vasi sanguigni.

Acari
Gli acari si sviluppano più facilmente dove si accumula la polvere, soprattutto in ambienti umidi e con scarso ricambio di aria.
E' utile usare delle fodere antiacaro per rivestire cuscini e materassi, oppure acquistare cuscini e materassi con imbottiture in fibra sintetica. Lavare spesso lenzuola, federe, coperte e cuscini ed usare regolarmente l'aspirapolvere dotato di filtri HEPA (antiacaro).

Antistaminici
Gli antistaminici agiscono neutralizzando l'azione dell'istamina liberata dalle cellule nel corso delle reazioni allergiche. La loro azione è rivolta verso uno specifico recettore per l'istamina detto H1 (H è l'iniziale in inglese di istamina), impedendo la dilatazione dei vasi prodotta dall'istamina.

Gli antistaminici attivi sul recettore H2 sono farmaci antisecretori usati nell'ulcera gastrica e duodenale e nella iperacidità gastrica (cimetidina e famotidina).

Gli antistaminici sono usati per alleviare le riniti allergiche, le manifestazioni allergiche della pelle e degli occhi e per lenire le reazioni alle punture di insetti; queste molecole sono usate anche in associazione con antinfluenzali, decongestionanti nasali e alcuni antitosse.

Gli antistaminici possono produrre sonnolenza e influenzare la capacità di coordinazione motoria, per cui sono sconsigliati a chi deve guidare. Questo effetto collaterale varia a seconda del soggetto e del farmaco considerato. L'azione sedativa è pericolosamente potenziata dall'alcol.