martedì 11 febbraio 2014

Mal di fuso, come rimettersi in orario

categoria: pronto soccorso


Quasi ogni organo del nostro corpo segue un suo ritmo che si sfasa se cambiano i periodi di luce e buio. Esistono reazioni diverse da persona a persona, uno su tre non risente affatto del fuso orario, un altro terzo invece ne soffre parecchio. Di solito chi è metodico o è abituato a seguire orari precisi nella sua attività quotidiana risente molto del cambiamento e soffre quindi di vero jet leg. Così come chi si sveglia sempre presto al mattino, specialmente gli anziani. Quasi del tutto immuni dai disturbi i bambini e gli adolescenti. In genere si recupera meglio viaggiando verso ovest che non verso est. La cura più efficace è costituita da un milligrammo di melatonina preso all'ora di andare a dormire seguendo l'orario locale. In due o tre giorni si accelera così l'adattamento dei cicli sonno-veglia.

Nessun commento:

Posta un commento