sabato 24 ottobre 2015

I coltelli e i machete che hanno accompagnato gli astronauti americani nello spazio

Categoria: coltello, machete, aviazione, missioni spaziali, sopravvivenza



I coltelli e i machete che hanno accompagnato gli astronauti americani nello spazio


I primi astronauti americani venivano tutti dalle fila dei piloti militari; dalla loro esperienza come pilota sapevano come i coltelli siano uno degli strumenti più preziosi da portare con sé per fare fronte a situazioni di sopravvivenza. Queste evenienze non erano da trascurare perché dopo un lancio abortito o dopo un rientro a Terra fuori dall'orbita prevista poteva lasciare soli gli astronauti per molte ore senza aiuti su una zattera in mare, nella giungla, sulle montagne o nel deserto.





Gli astronauti, prima di partire, seguivano dei corsi di sopravvivenza nei vari ambienti dove la loro navicella poteva ammarare/atterrare











Le "lame" che gli astronauti americani hanno portato con sé durante i loro voli nello spazio sono un coltellino multiuso, un coltello da sopravvivenza e un machete.

                                   Pocket knife, Camillus Cutlery Co



 




Catalogo Camillus


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"Astro" survival knife, Randall Knives Co

Copia del coltello da sopravvivenza fatto dalla Randall Knives Co. Questo coltello faceva parte dell’equipaggiamento della “Freedom 7”, la missione Mercury di John Glenn nel Febbraio 1962. Il coltello originale è stato smarrito durante le fasi dell’ammaraggio e recupero nell’Oceano Atlantico. Il coltello è stato donato da W.D. Randall Jr. al National Air and Space Museum, Washington, DC

Materiali: acciaio, cuoio, micarta
Dimensioni : 24,1 x 8,3 x 2,5 cm (9 ½ x 3 ¼ x 1 in.)


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                                              M-1 Knife, W.R. Case &Sons Cutlery



Questo machete ha fatto parte dell’equipaggiamento di sopravvivenza dell’Apollo 15 nel periodo Luglio/Agosto 1971. Fodero e impugnatura in alluminio, un lato utilizzabile come una sega.
Dimensioni: 44,5 x 8,9 x 2,5 cm (17 ½ x 3 ½ x 1 in.)
Il produttore è W.R. Case &Sons Cutlery
Nel museo Smithsonian dal 1978
Dalle missioni Apollo in poi l'impugnatura di plastica fu sostituita da una di alluminio per evitare, in caso di incendio a bordo, la presenza di fumo nell'abitacolo dovuta alla combustione della plastica.





These knives were flown on all of the Gemini, Apollo, Skylab, and ASTP missions. On Gemini they were stowed in a compartment on the outboard side of each crewmember's ejection seat. In the event that they ejected, once the astronaut separated from the seat, the knife would be pulled out of the compartment by a lanyard and hang below the survival kit.




On Apollo and subsequent flights, only one M-1 knife was carried in the survival kit which remained stowed on the CM throughout the flight. One modification to the Apollo models was the change from a plastic handle to an aluminum one. This was done post- Apollo 1 to prevent outgassing fumes from melting plastic.
Several of these flown knives are on display around the country: the National Air and Space Museum has two, one part of the entire kit from Apollo 15, I believe. Kansas Cosmosphere has one flown on a Skylab flight. Interestingly, the one displayed at the Astronaut Hall of Fame was found still inside the ejection seat of Jim McDivitt during a 1983 inspection and cleaning of Gemini 4 by the Smithsonian staff.

Anche la controparte russa addestrava i suoi astronauti alla sopravvivenza e li dotava di materiale per far fronte agli imprevisti legati a un lancio fallito o a un ritardo nel loro recupero in zone isolate.




vedi anche blog: "un'arma da sopravvivenza per i cosmonauti russi, la TP-82. 13/12/2014

Vedi anche blog: film "Capricorn One". 31/03/2014




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