martedì 27 dicembre 2016

integratori alimentari a base di zinco

Categoria: alimentazione, integratori alimentari

Lo zinco



Lo zinco è un elemento chimico essenziale per la vita degli esseri umani: una carenza di zinco condiziona pesantemente la crescita corporea e l'aumento di peso. Lo zinco è un componente dell'insulina, delle proteine e di enzimi ad azione antiossidante. Nei maschi, lo zinco è un elemento importante per la produzione di sperma: uno carenza di zinco può provocare una diminuzione nel numero degli spermatozoi nel seme.
Secondo alcuni studi assumere integratori di zinco può:
  • ridurre in maniera significativa durata e gravità dei sintomi del raffreddore;
  • ridurre la probabilità di degenerazione maculare senile (malattia che compromette gravemente la vista) e ritardare la progressione della malattia intermedia e avanzata;
  • favorire la guarigione di ferite, ustioni e ulcere;
  • abbreviare gli episodi di diarrea acuta e persistente nei bambini.
La dose giornaliera raccomandata e la dose massima tollerabile di zinco variano in base all'età e al sesso, nonché durante la gravidanza e l'allattamento. I livelli di assunzione raccomandati sono:
  • Bambini 4 - 8 anni: 3 - 5 mg/die
  • Bambini 9 - 1 3 anni: 8 mg/die
  • Uomini: 11 mg/die
  • Donne: 8 mg/die
  • Gravidanza: 11 - 13 mg/die
  • Allattamento: 12 - 14 mg/die

Alimenti che contengono dosi elevate di zinco
Alimenti
Contenuto in zinco (mg/100g)
Ostriche
90,81
Fegato
12,02
Lievito
9,97
Fiorentina di manzo cotto
4,06
Latte
0,4


Le conseguenze della carenza di zinco
I vegetariani sono spesso carenti di zinco proprio perché molti di questi alimenti non sono inclusi nella loro dieta; si calcola che in chi si astiene dal consumo di carne e/o altri prodotti di origine animale, il fabbisogno di zinco sia due volte maggiore rispello a chi segue un'alimentazione non vegetariana.
Le diete ad alto contenuto di fibre sono ricche di fitati, che tendono ad ostacolare l'assorbimento dello zinco a livello gastrointestinale: in chi segue un'alimentazione a basso contenuto di proteine e/o ai calorie, quindi, il fabbisogno di zinco potrebbe essere maggiore.
La carenza di zinco è associata a scarso appetito, alterazioni immunologiche, rallentamento nella guarigione delle ferite, ritardi della crescita nei bambini, malformazioni del feto e problemi durante il parto. Anche l'alopecia, la dermatite umida eczematosa localizzata attorno a naso e bocca, i disturbi del comportamento, la cecità notturna, le alterazioni del gusto e dell'olfatto possono essere causa della carenza di zinco.

Intossicazioni da zinco

L'intossicazione da zinco è un evento piuttosto raro, ma può verificarsi in seguito all'ingestione di dosi massicce di minerale (da 200 a 800 mg/die). Tra i segni e i sintomi acuti dell'intossicazione da zinco figurano nausea e vomito, disidratazione, scoordinamento muscolare, vertigini e dolore addominale, mentre quelli cronici sono immunosoppressione, diminuzione dei globuli rossi e calo del colesterolo HDL.

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