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sabato 8 ottobre 2016

restare o scappare? Con che mezzo?

categoria: mezzi di trasporto

restare o scappare? Con che mezzo? 

Bug out Bag




A volte non ci sono alternative e bisogna scappare velocemente, portandosi via l'indispensabile, magari avendo già in mente dove cercare rifugio.

Piano A: "carico la macchina e mi dirigo verso il posto X"
Il problema è che fatti i primi cento metri si trova il primo ingorgo, perché tutti hanno avuto la stessa idea, ma non c'è nessuno che regola il traffico o sposta la macchina andata in panne. Dopo due ore di attesa si prende qualcosa e si scappa, incolonnandosi insieme a gli altri disperati.
Dopo qualche ora si è finita l'acqua portata dietro e le poche scorte di cibo, si fa sera e non si è percorso che qualche chilometro.


Piano B: parto in macchina, ma penso ad un sistema per trasportare a piedi un carico "pesante", da utilizzare se la strada è irrimediabilmente bloccata (carrello/carrozzino)
Il carico trasportabile solo sulla schiena (zaino) o a mano non permette di andare troppo lontano, a meno di essere persone allenate. Il carico "indispensabile" è notevole, rende il gruppo lento e troppo "visibile" per i malintenzionati/disperati rimasti senza niente.

Per un viaggio di 72 ore (tre giorni) una famiglia di quattro persone necessita di 24 litri di acqua (2 litri a testa il giorno)
cibo in scatola
medicine
cambio di vestiti e intimo
coperte
attrezzi
armi
....


Questa tipologia di trasporto deve essere chiudibile/ripiegabile per poter essere stivato in auto e caricato in caso di necessità; si tratta di mezzi "dedicati" o si adatta alla bisogna un carrozzino da bambini, un carrello porta mazze da golf, un carrellino da pescatori. 







Questo è un carrozzino per bambini "pesantemente" modificato: le ruote grandi permettono una capacità di movimento  fuori strada  notevolmente superiore rispetto ai carrozzini tradizionali e il carico trasportabile è notevole, superiore a quello di un bambino. Questi mezzi posso essere chiusi e riposti nell'auto.





Piano C: QUAD e motociclette da enduro

Il quad è un mezzo piccolo, ma potente, in grado di portare carichi grandi fuoristrada. 
La motocicletta enduro ha meno capacità di carico e non è adatta a molte persone.
Vantaggi: velocità, possibilità di aggirare ostacoli impossibili per una normale autovettura
Svantaggi: rumore, dipendenza dal carburante



Piano D: biciclette o "ibridi"
Il vantaggio della bicicletta è essere indipendente dal carburante e di non produrre rumori (si passa inosservati). Si attrezza un mezzo "dedicato" o si adatta alle proprie necessità un mezzo commerciale da trasporto (sono poco frequenti ormai in giro), un pedalò o un carrello porta bambini da agganciare alla bicicletta





































Piano D: parto a piedi utilizzando un carrello da giardino
Si porta un carico maggiore rispetto al solo zaino, rinunciando qualcosa in termini di velocità e possibilità di movimento fuori strada rispetto ai mezzi già elencati
































Film "the road"


ESEMPI DI BUG OUT BAG










sabato 6 dicembre 2014

zaino sopravvivenza

categoria: sopravvivenza


Uno zaino di sopravvivenza deve essere capiente e ben bilanciato. Difficile pensare di poter contare sull'auto quando tutte le strade sono bloccate da ingorghi di auto abbandonate, i sottopassi sono allagati ..... 
Anche rimanere sulla strada con un carico di vettovaglie, alla mercé di gruppi più numerosi e meglio armati può essere pericoloso.
In una situazione di sopravvivenza è meglio contare sulle proprie gambe, scegliere strade secondarie o giocarsela nei boschi.
Uno zaino di sopravvivenza (BOB: Bug out bag; borsa delle 72 ore) è studiato a tavolino per portarsi dietro quello che si ritiene necessario per tirarsi fuori da una situazione di emergenza per un tempo limitato, necessario per raggiungere un luogo sicuro, possibilmente studiato per tempo e già frequentato in precedenza, per conoscere le sue potenzialità e risorse.
Occorre valutare l’importanza di ogni singolo oggetto scelto perché il peso eccessivo rallenta i movimenti o impedisce una fuga veloce. Provare il percorso scelto per valutare il tempo effettivamente impiegato a percorrerlo e gli ostacoli da superare. Può anche essere pensato come un “trekking a tema”.

Acqua
L’acqua è fondamentale e bisogna calcolare di poterne disporre almeno un litro al giorno per persona. Sarebbe meglio disporre di acqua “sicura” per tutto il tragitto, ma, se necessario occorre prevedere lo spazio per uno o più sistemi di depurazione (bollitura, filtro Katadin, mezzi chimici) per purificare l’acqua che si trova lungo il percorso.

Cibo
pasti pronti disidratati e tavolette energetiche.
Durante l'escursione di prova lungo verso il luogo sicuro scelto, rimanere con gli occhi aperti per “marcare” le fonti di cibo disponibili: alberi da frutta, corsi d’acqua ricchi di pesce (canna da pesca, fionda con freccia da pesca), ecc.

Abbigliamento
Almeno due paia di calze (preferibilmente non di cotone), cambi di biancheria intima, un cappello o un passamontagna di lana, una bandana. Un poncho. Sacco a pelo e materassino.

Il rifugio
tenda o telo ed un sistema di ancoraggio (i picchetti possono essere sostituiti da rami tagliati sul momento, grossi sassi o tronchi)

Cassetta di pronto soccorso

Oggetti di base:
Mezzi per accendere il fuoco, pennato o machete, sega pieghevole, accetta, coltello multiuso (victorinox o pinza leatherman), coltello per lavori pesanti (Fox explorer o F1 Fallkniven)

Armi da fuoco per la piccola caccia e la difesa personale

Aggiunta personale: un ombrello grande mimetico per protezione dalle intemperie e mimetismo. Chiuso serve da appoggio e bastone per difendersi dai cani randagi. Due fascette da elettricista possono servire a bloccare un coltello da usare come baionetta. Aperto e capovolto in un corso d'acqua può servire per la pesca usandolo come un piccolo bilancino.