domenica 13 novembre 2016

l'uso di detersivi artigianali a base di prodotti naturali

categoria: detersivi

Sopravvivenza in cucina … ma anche un risparmio del 30% per la pulizia della casa: l'uso di detersivi artigianali a base di prodotti naturali.





In una situazione di sopravvivenza, oltre a cose fondamentali come le medicine, verranno a mancare anche cose più “frivole” come i detersivi per la casa. L'igiene in cucina resta comunque una priorità anche in una situazione di emergenza e bisogna quindi organizzarsi, rivolgendosi a prodotti naturali, facilmente reperibili, ben noti alle nostre nonne. Ingredienti base sono l'aceto, il limone, il bicarbonato di sodio, il sale, il latte (anche andato a male), l'alcol, la cenere e le foglie di rosmarino, salvia, alloro o timo.
Anche se non si deve affrontare una situazione di sopravvivenza, l'uso di detersivi artigianali può essere economicamente conveniente ed evita l'impiego di prodotti chimici inquinanti.




Sgrassatore
L'aceto è perfetto per togliere tracce di olio e unto: per la cucina basta diluirlo in acqua in parti uguali, mentre per i pavimenti è sufficiente versarne mezzo bicchiere nell'acqua del secchio. L'aceto è anche un ottimo anticalcare: basta immergere in un bicchiere di aceto l'oggetto incrostato per vederlo tarnare come nuovo dopo qualche ora; sulle superfici delicate è meglio impiegare il bicarbonato, sempre diluito in acqua.

Sturalavandini
In commercio ci sono prodotti molto efficienti ma piuttosto aggressivi, per le tubature e per la salute in genere.Una ricetta fai da te si basa sul mix di 150 grammi di sale da cucina e 150 di bicarbonato di sodio (o soda da bucato) che va versato nello scarico del lavandino, seguito immediatamente da una pentola di acqua bollente. L'operazione, piuttosto semplice, va effettuata in genere ogni due mesi.

Detersivo piatti
Tagliate in pezzi 4-5 limoni, liberateli dei semi e frullateli finemente in un mixer insieme ad acqua e sale. A seguire, mettete il tutto in pentola aggiungendo acqua e aceto, facendo bollire per 10 minuti, mescolando come se si preparasse la pasta. Una volta addensato, versate il preparato ancora caldo dentro dei vasetti, utilizzandone quanto basta per il lavaggio a mano.

Lisciva di cenere

La cenere di legna (non di pallet), messa da parte ogni volta che si pulisce la stufa o il camino va setacciata con un setaccio dalle maglie non troppo fini e mescolata con acqua in una pentola nella proporzione 1:5, cioè un bicchiere di cenere ogni cinque bicchieri di acqua.



La pentola va posta sopra un fuoco vivace e la soluzione va continuamente mescolata. Dopo essere arrivati all'ebollizione, si abbassa la fiamma e si lascia sobbollire per 2 ore, continuando a mescolare perchè il fondo tende ad attaccarsi.


Una volta spenta la fiamma si copre la pentola con un coperchio e si lascia riposare la soluzione per un giorno intero per fare depositare la cenere sul fondo della pentola, quindi si scola la soluzione utilizzando un colino e un vecchio asciugamano. Il passaggio attraverso il tessuto andrà ripetuto più volte fino ad ottenere un liquido abbastanza limpido, lasciando ogni volta riposare il liquido per un giorno, per facilitare il deposito delle particelle in sospensione.
Per esperienza è impossibile ottenere un liquido limpidissimo però dopo 4 volte che l’avrete filtrata la lisciva sarà pronta per essere utilizzata.
La lisciva ottenuta si mette in recipienti ben etichettati con l'indicazione del contenuto e l'avviso di pericolo ben esposto onde evitare pericoli.


La lisciva ha vari utilizzi:
  • per il bucato a mano si aggiunge 50 ml insieme al detersivo del bucato
  • per i pavimenti si aggiunge 50 ml nell’acqua del secchio
  • unendo la lisciva all'olio extravergine d’oliva (ed eventualmente degli aromi a scelta) si ottiene il sapone di marsiglia
  • unendo la lisciva al grasso chiarificato si ottiene un ottimo sapone di casa



Per fare il sapone occorrono ad esempio 100 ml di lisciva, 200 ml di olio/grasso chiarificato ed eventualmente degli aromi. Il procedimento è molto semplice: si mette la lisciva nella pentola e si aggiunge l'olio/grasso chiarificato rispettando la percentuale di una parte di lisciva e due di grassi. Si porta a ebollizione a fuoco lento la miscela, mescolando di tanto in tanto e continuando l'obollizione a fuoco lento finché la miscela diviene densa, gommosa e spumeggiante. La miscela è sufficientemente gelatinosa quando noterete che il mestolo lascia una scia dietro si se. A questo punto si toglie la pentola dal fuoco e si lascia raffreddare per poi versare il sapone negli stampi, aggiungendo a questo punto qualche goccia di olio essenziale per dare la profumazione che si desidera.
Il sapone si lascia nello stampo per 3 giorni, fino a quando diventa di consistenza solida, poi si estrae dallo stampo e si lascia in un luogo fresco e asciutto per un paio di mesi prima di utilizzarlo.


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