mercoledì 22 ottobre 2014

Rischi e benefici dell’estate

categoria: medicina

L'estate è caratterizzata da temperature alte e una grande umidità nell'aria, un pericolo per le persone, soprattutto gli anziani, a rischio di collasso cardiocircolatorio e flebite agli arti inferiori.
L'esaurimento fisico da calore si caratterizza per l'intensa stanchezza, cefalea, nausea e vertigini, accompagnati da febbre. Il soggetto mostra una bassa pressione arteriosa e segni di disidratazione. La mancanza di liquidi, accoppiata alla vasodilatazione generale, può provocare riduzione della gittata cardiaca con conseguente insufficienza di pompa e collasso.
I soggetti che presentano insufficienza venosa agli arti inferiori sono a rischio per eventi trombociti a causa della riduzione del flusso venoso delle gambe.
Il rischio di trombosi è comune anche ai pazienti affetti da malattie croniche del connettivo, da patologie tumorali o da insufficienza cardiaca.

Con le necessarie precauzioni la vita all'aperto è, d’altra parte, un toccasana soprattutto per chi soffre di diabete e bronchite cronica. Passare più tempo all'esterno, aumentare l'impegno muscolare e migliorare l'ossigenazione aiutano il diabetico a utilizzare meglio il glucosio mantenendo il giusto equilibrio della glicemia. I bronchitici cronici col tempo assistono a un netto aumento della loro resistenza allo sforzo e i cardiopatici ottengono una riduzione della dispnea.

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