mercoledì 4 febbraio 2015

L'integratore sportivo creatina

categoria: medicina

La creatina prese a imporsi come integratore ergogeno in seguito alle voci secondo cui ne avrebbero fatto uso gli scattisti britannici vincitori dell'oro olimpico.
La creatina fa parte dei costituenti della carne; è sintetizzata dall’uomo e assunta attraverso l'alimentazione, essendo presente nella carne, pesce, altri prodotti animali e vegetali.
La creatina è prodotta a partire da glicina, arginina e metionina dai reni, dal fegato e dal pancreas. Dopo la sintesi, il 95% della creatina è immagazzinata nei muscoli scheletrici, mentre il restante 5% è distribuita tra cuore, cervello e testicoli. Della creatina stoccata nei muscoli scheletrici, il 40% è in forma libera e il 60% in forma fosforilata.
La forma fosforilata della creatina costituisce il substrato di base per la conversione dell'adenosina difosfato (ADP) in adenosina trifosfato (ATP), necessaria alla contrazione muscolare; proprio per il suo ruolo nella contrazione muscolare la creatina è impiegata come integratore allo scopo di innalzare la soglia di affaticamento dei muscoli e migliorare la performance sportiva.
Alcune ricerche hanno effettivamente registrato un miglioramento della prestazione sportiva in connessione con l'integrazione di creatina:
- aumento di potenza nella parte inferiore del corpo e nella forza muscolare durante gli esercizi ad alta energia, nonché la capacità di eseguire un numero maggiore di ripetizioni del medesimo esercizio, dopo 5 giorni di integrazione di creatina (20 g/die)
- aumento della massa muscolare massima e della resistenza nell'eseguire esercizi intermittenti ad alta intensità dopo 10 settimane di training associato all'assunzione di creatina (5 g/4 volte al giorno per 4 giorni seguiti da 2,5 g/2 volte al giorno per 10 settimane)

Questi studi hanno coinvolto però un ristretto numero di partecipanti e non consentono di estendere i risultati ottenuti a una fascia di popolazione più ampia.
Altri studi hanno riportato un aumento della creatina totale presente nei muscoli scheletrici, ma non hanno saputo quantificare il miglioramento in termini di potenza di picco o output energetico attribuibile all'integrazione di creatina.
Una revisione Cochrane  pubblicata online nel gennaio 2007 ha valutato l'effetto dell'assunzione di creatina in pazienti affetti da malattie muscolari ereditarie.
In questa review si è riscontrato un aumento della forza muscolare nelle distrofie muscolari ma non nelle miopatie metaboliche.
L'effetto indesiderato più ampiamente documentato in associazione all'assunzione di creatina è l'aumento di massa corporea attribuito alla ritenzione idrica conseguente all'effetto della creatina sullo stato d'idratazione delle cellule muscolari. Tra gli altri effetti collaterali riportati figurano crampi muscolari, spasmi, affaticamento, effetti gastrointestinali, malattia da calore e disfunzioni renali.

Il trattamento con creatina: dosi. tempi, precauzioni e controindicazioni

È consigliata una dose pari a 4-6 g/die, ma se il trattamento supera i trenta giorni essa non deve essere superiore a 3 g/die.
L'uso superiore alle 8 settimane richiede il parere del medico e il prodotto è controindicato nelle patologie renali, in gravidanza e sotto i 12 anni.

Quando si assumono integratori a base di creatina si raccomanda di bere molto al fine di mantenere una buona idratazione.

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